
La piena comprensione reciproca nella fase iniziale è indispensabile per evitare fraintendimenti ed errate aspettative. Il passo iniziale è di fare delle foto al viso ed ai denti del paziente per avere un’immagine prima del trattamento e poter comunicare meglio con l’odontotecnico. Si effettua poi il rilevamento delle impronte delle arcate dentarie.
Da queste impronte, l’odontotecnico colerà dei calchi in gesso che rispecchiano la situazione dentaria e sui quali attuerà quella che viene chiamata “ceratura diagnostica”. In pratica, è un modello in cera del risultato che si vuole ottenere alla fine della terapia. La ceratura diagnostica serve come guida per la realizzazione del mock-up.
Innanzitutto è fondamentale avere un colloquio approfondito con il paziente, in modo da poter capire al meglio quale siano le sue aspettative e le sue richieste. Occorre avere una chiara idea del perché non si sente a proprio agio con la propria immagine e cosa si aspetta di ottenere.
È altrettanto importante che il paziente capisca appieno quali sono le possibilità che il team odontoiatrico ha a disposizione e cosa propone.La piena comprensione reciproca nella fase iniziale è indispensabile per evitare fraintendimenti ed errate aspettative. Il passo iniziale è di fare delle foto al viso ed ai denti del paziente per avere un’immagine prima del trattamento e poter comunicare meglio con l’odontotecnico.
Si effettua poi il rilevamento delle impronte delle arcate dentarie. Da queste impronte, l’odontotecnico colerà dei calchi in gesso che rispecchiano la situazione dentaria e sui quali attuerà quella che viene chiamata “ceratura diagnostica”. In pratica, è un modello in cera del risultato che si vuole ottenere alla fine della terapia. La ceratura diagnostica serve come guida per la realizzazione del mock-up.